Home / Dalle Associazioni / Basta botti, fuochi, petardi

Basta botti, fuochi, petardi

ANIMALISTI ITALIANI SCRIVONO A SINDACI E PREFETTURE

Roma, 18 dicembre 2013 – In questi giorni l’Associazione “Animalisti Italiani Onlus” – http://www.animalisti.it/ – ha inviato ai sindaci dei comuni di Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Roma e Reggio Emilia, un fax nel quale si richiede espressamente l’emissione di un’ordinanza che vieti l’uso di botti e petardi di qualsivoglia genere nel periodo compreso tra il 25/12/2013 ed il 2/1/2014.

Due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia; molti di questi hanno perso l’uso degli arti o riportato ustioni permanenti e danni irreparabili: questo è stato il bilancio della polizia riguardo ai festeggiamenti dello scorso anno subito dopo la notte di San Silvestro. I numeri non tengono poi conto dei copiosi incendi verificatisi in tutto il Paese, delle perdite economiche dovute agli interventi delle forze dell’ordine sul territorio e dei danni riportati dalle strutture, dalle vetrine dei negozi e dalle opere pubbliche, per non parlare delle strade e dei palazzi.

La volontà di tutelare l’incolumità del cittadino e non solo. Questo è il nostro intento, il nostro operato. Migliaia di animali hanno sofferto tremanti e smarriti, spaventati se non terrorizzati dal continuo scoppiare di petardi e bombe carta, dal suono assordante che accompagna e accompagnerà, forse, il passaggio al nuovo anno.
È in questo contesto che si colloca il nostro appello, la nostra paura e anche la nostra speranza di una presa di coscienza, di una riflessione non egoistica.

Nelle parole di Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus, è così espressa tale preoccupazione: “Gli effetti dei botti sui cani sono devastanti, portando a questi poveri animali dei gravissimi problemi fisico-psichici (urinazione o defecazione incontrollate, paura, disorientamento, incapacità di riconoscere il padrone, impiccagione o ferimento con il guinzaglio)
Ove, invece si disponga, come in molti Comuni italiani sta accadendo, il divieto all’uso dei botti, si otterrebbero dei risultati straordinari, tanto in punto di garanzia del benessere di persone ed animali, quanto in termini di prevenzione del massiccio ricorso all’ospedalizzazione per incidenti nell’uso dei mezzi pirotecnici.”

Un impegno serio ed un intervento deciso è ciò che abbiamo espressamente richiesto ai Sindaci, ma è una richiesta che in realtà si estende ad ogni singolo individuo e riguarda quindi ognuno di noi, senza esclusione alcuna.
Per il rispetto degli anziani, per il rispetto di chi sta meno bene, per il rispetto dei nostri amici animali e per il rispetto verso noi stessi. Non vi è scoppio alcuno che possa fare più rumore di un abbraccio. 

Marialucia Santarelli
Ufficio Stampa – Comunicazione – Rapporti Istituzionali
Associazione “Animalisti Italiani Onlus”
Via Tommaso Inghirami,82 – 00179 ROMA
Tel. 06 78 04 171 –
 Per giornalisti  338.3941298

www.animalisti.it – www.gattoconglistivali.it
animalisti_1

Di seguito il testo della lettera inviata ai Sindaci e alle prefetture.

Gent.mo Signor

SINDACO DEL COMUNE DI     

Via

00         

E p.c.

Gent.mo Signor

PREFETTO DI

Via

00        

Oggetto: uso di botti, fuochi d’artificio e altri effetti pirotecnici in occasione delle feste di Natale e Capodanno

Gentile Signor Sindaco,

Le scrivo quale Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus, attiva ormai da molti anni nel campo della tutela dei diritti degli animali.

L’Associazione è stata infatti costituita nel 1998 ed in base allo Statuto di cui si è dotata persegue il fine ultimo di combattere (ed ottenerne l’abolizione, ove legalizzata, di) ogni forma di violenza e sfruttamento perpetrati a danno di un qualsiasi animale, oltre che ogni forma di discriminazione, sia essa culturale, religiosa, di specie, et similia.

Uno dei temi su cui l’azione dell’Associazione si fonda è quello del rispetto delle condizioni di vivibilità degli animali nelle nostre città, garantendone lo sviluppo a misura di uomo e di animale allo stesso tempo, contrastando i, purtroppo, tanti casi di inciviltà e crudeltà rinvenuti.

Anche le festività natalizie, e di fine anno soprattutto, sono colte da molti non come momento di letizia, ma solo come occasione per prodursi in manifestazioni inutili e pericolose per l’incolumità pubblica, e non solo.

In questa ottica vanno lette le iniziative di chi, non solo illegalmente acquista ed usa fuochi artificiali e botti, ma anche chi ne fa uso formalmente legale.

È di pochi giorni addietro l’appello rivolto dai medici pediatri andriesi a vietare la possibilità di utilizzo di questi mezzi pirotecnici, assolutamente nocivi per la salute dei neonati.

Lo stesso identico ragionamento può invero applicarsi agli animali: gli effetti dei botti sui cani, ad esempio, sono devastanti, portando a questi poveri animali dei gravissimi problemi fisico-psichici (urinazione o defecazione incontrollate, paura, disorientamento, incapacità di riconoscere il padrone, impiccagione o ferimento con il guinzaglio).

Il problema non è, come può all’apparenza sembrare, da ricondurre alla gestione dei proprietari degli animali, visto che gli effetti dei botti sul comportando degli stessi rischia di creare anche seri problemi di ordine e sicurezza pubblica, dal momento che, sempre per restare al caso dei cani, questi possono violentemente sbattere contro porte o barriere, o mordere altri animali, cose o persone come riflesso della loro paura; i gatti possono fuggire dalle abitazioni e non riuscire a farvi rientro, incrementando così il problema del randagismo (che spetta poi sempre al Comune gestire).

È quindi evidente che il problema legato all’autorizzazione all’uso dei botti di fine anno si colloca nell’alveo di operatività della vigilanza sull’ordine e la sicurezza pubblica, attribuiti al Sindaco dall’art. 54 d.lgs. n. 18.08.2000, n. 267, in ossequio al disposto dell’art. 57 r.d. 18.06.1931, n. 773, in ragione del quale alcuna accensione di fuochi d’artificio è ammessa senza autorizzazione dell’autorità locale di pubblica sicurezza.

Ove, invece si disponga, come in molti Comuni italiani sta accadendo, il divieto all’uso dei botti, si otterrebbero dei risultati straordinari, tanto in punto di garanzia del benessere di persone ed animali, prevenendo il massiccio ricorso all’ospedalizzazione per incidenti nell’uso dei mezzi pirotecnici (lo scorso capodanno ha fatto registrare ben due morti e oltre 360 feriti), e assegnando un duro e decisivo colpo al traffico illegale di questi oggetti (solo negli ultimi giorni, in operazioni di polizia ne sono stati sequestrati per un valore di oltre 200.000,00 euro).

Proprio, quindi, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica del Comune da Ella amministrato, sono a richiederLe di voler emettere ordinanza che vieti, per il periodo 25 dicembre 2013 – 2 gennaio 2014, sull’intero territorio comunale, l’uso di botti, fuochi d’artificio e altri effetti pirotecnici, tali da ingenerare nocumento a persone o animali.

Certo del Suo fattivo impegno a tutela del territorio amministrato, La ringrazio anticipatamente e Le porgo cordiali saluti.

Walter Caporale
Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus


Please follow and like us:

admin

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.