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Circhi. LAV: primo maxi-sequestro di tutti gli animali

Confermate sofferenze, sbloccare PDL per vietare esibizioni

(DIRE) Roma, 24 ott. – Avviato dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Lav il trasferimento degli animali del Circo Martin Show, posti sotto sequestro preventivo dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania (Olbia), sequestro confermato dal Tribunale del Riesame. Una leonessa, tre bovini (razza Highlander), un lama peruviano, un cammello, un pappagallo Ara, due dromedari, una zebra e uno zebrallo (incrocio tra una zebra e un cavallo) sono stati prelevati presso il Circo Martin Show, attendato a Tortolì (Ogliastra) e presso il Circo Krones, attendato a Sassari (dove alcuni animali erano stati spostati), e nelle prossime ore saranno imbarcati e trasportati verso strutture in grado di garantire loro spazi adeguati e tutte le cure necessarie.

Trasferiti anche un pony e sette cavalli. La Lega anti vivisezione- Lav, custode giudiziario degli animali, farà fronte a questa operazione impegnando fondi per migliaia di euro, grazie ai contributi dei propri soci e sostenitori. “Si tratta della più grande operazione di salvataggio di animali da un circo- dice una nota- e il nostro intervento è fondamentale per assicurare una vita dignitosa a questi animali, che finalmente potranno recuperare atteggiamenti tipici della propria etologia, liberi dalle costrizioni degli spettacoli”.

Per gli animali, infatti, “vivere” in un circo significa “essere sottoposti a esercizi innaturali durante gli spettacoli e prima, costretti ad addestramenti basati su violenza fisica e psicologica- denunciano gli animalisti- fuori dalla pista, poi, trascorrono il resto del tempo in pochi metri quadrati, in ambienti tutt’altro che accoglienti e spesso esposti agli agenti atmosferici. Gli spostamenti costituiscono per loro un ulteriore stress. Questa è stata la vita degli animali del Martin Show per anni”.

Alle attività di trasferimento degli animali ha partecipato anche l’associazione britannica Born Free Foundation, che ha adottato la leonessa Elsa per celebrare il trentesimo anniversario della propria fondazione, nata su ispirazione del film ‘Nata libera’, la cui leonessa protagonista aveva lo stesso nome. Born Free Foundation, in caso di confisca al termine del procedimento penale, garantirà la sistemazione definitiva di Elsa presso il proprio santuario per grandi felini in Sudafrica.

“Per la prima volta in Italia la Magistratura ha disposto il sequestro di tutti gli animali di un circo- prosegue la Lav- ma il Martin Show è solo uno dei casi in cui un circo è oggetto di procedimenti penali. Sono infatti nove i procedimenti penali attualmente in corso in Italia a carico di circhi, con ipotesi di reato che vanno dal maltrattamento di animali alla detenzione incompatibile con le caratteriste etologiche degli animali”.

La Lav rivolge infine un appello affinché le proposte di legge C. 454, C. 1480 e C. 1702 per vietare l’uso degli animali e sostenere il circo contemporaneo, vengano esaminate al più presto dalle Commissioni della Camera dei Deputati.

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