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I NOSTRI AMICI CANI: QUANDO DIVENTANO NEMICI – Un caso di cronaca che fa discutere

Gloria, una bimba di tre anni, muore a Fiano azzannata dal cane pastore tedesco di 10 anni. È fine settembre e l’episodio sconvolge non solo Fiano Romano ma anche gran parte dell’Italia. Di nuovo un caso di aggressione di un cane ai danni di un essere umano, un bambino soprattutto. Un cane di famiglia, abituato alla presenza dei suoi padroni, bambina compresa. Nello stesso giorno l’agenzia stampa nazionale ADN Kronos stila un elenco di casi simili avvenuti negli ultimi anni. Allora davvero si deve temere un cane? La paura di alcuni di noi, anzi, il terrore, è giustificato?
Elena Palomba, medico veterinario, comportamentalista animale e etologa: “Partiamo con ordine. In molte famiglie, all’arrivo di un bambino, cambia profondamente il comportamento nei confronti del cane. Se fino a poco tempo prima era lui il “cucciolo” di casa, dopo l’arrivo di un bambino spesso il cane subisce un allontanamento o appunto chiuso in un recinto di sicurezza. I cani sentono questo, e per loro la frustrazione è grandissima. Ma non solo. Chiuderli significa isolarli dalla socializzazione che invece dovrebbe persistere sempre. Inoltre a questo si aggiungono anche i pareri medici che speso amplificano rischi di malattie o altro. Una sana igiene e alcune regole di buon senso basterebbero”.
E proprio sulle regole si basa la prevenzione di certi episodi drammatici. “Il cane è un animale, con un suo carattere e una sua indole. Buono, socievole, giocherellone ma va rispettato. Certi abbracci al collo ripetuti, le orecchie o la coda strattonata, e soprattutto la manipolazione di ciotola e cibo: sono cose da non fare”.
Ma è vero che può scattare il predatorio in certi cani? “Tempo fa girava un elenco di cani cosiddetti pericolosi, copiato di sana pianta da un elenco simile francese. La pericolosità del cane sta nella sua bocca, non nella sua indole. Qualsiasi cane attacca se stretto all’angolo, maltrattato o non rispettato: se è di grande taglia il suo morso diventa anche mortale”.
In questo vecchio cane lupo può essere scattato il cosiddetto “predatorio”?
“Potrebbe. I bambini, nel loro modo di fare spaventato o incoscientemente invasivo, assomigliano ad una preda: strillano, si agitano, corrono a destra e sinistra in modo incontrollato. Per questo io mi raccomando sempre: un bambino e un cane possono convivere, ma sempre con la presenza costante di un genitore”.

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