Home / News / WWF: Parlamento UE agisca ora contro commercio illegale traffico specie selvatiche

WWF: Parlamento UE agisca ora contro commercio illegale traffico specie selvatiche

MINACCIATA LA LORO SOPRAVVIVENZA

(DIRE) Roma, 10 gen. – “Il Parlamento Ue deve agire ora per fermare il commercio illegale di animali e piante selvatiche”: lo dice il Wwf segnalando che mercoledi’ 15 gennaio il Parlamento europeo lancera’ una votazione in seduta plenaria su una risoluzione Ue in materia di fauna selvatica che richiede un maggiore impegno e leadership a Bruxelles e a livello dei singoli paesi per fermare con decisione il commercio illegale di specie selvatiche all’interno dell’Ue e nel mondo. Wwf e Traffic sostengono “con forza lo spirito di questa iniziativa, guidata dal deputato Gerben-Jan Gerbrandy e invitano tutti i membri del Parlamento europeo a garantire che l’Ue adotti una risoluzione forte e decisa contro il traffico illegale di fauna selvatica”.

La risoluzione chiedera’ l’intervento della Commissione europea e degli Stati membri per rafforzare e attuare pienamente la normativa vigente a livello comunitario e nazionale, migliorare i controlli alle frontiere, aumentare le sanzioni e le condanne per i trafficanti e rafforzare la cooperazione tra paesi europei e lo scambio di informazioni tra le agenzie competenti, come la polizia e la dogana per assicurare che nessun prodotto illecito di fauna selvatica entri e venga commercializzato nel mercato dell’Ue. L’Ue dovrebbe inoltre partecipare con i leader mondiali in uno sforzo comune a livello globale per aiutare i maggiori paesi esportatori a proteggere la loro fauna selvatica in via di estinzione, promuovendo campagne nei paesi consumatori come Cina, Thailandia e Vietnam per fermare la domanda di prodotti animali selvatici illegali come corni di rinoceronte, ossa di tigre e avorio.

“Il traffico illegale di specie selvatiche minaccia la sopravvivenza di animali unici come i rinoceronti e gli elefanti africani, e molte specie sono oggi a serio rischio di estinzione- dice Tony Long, direttore Wwf Epo-Ufficio politico europeo- come regione di transito per prodotti o parti illegali di fauna selvatica anche in rotta dall’Africa verso l’Asia, l’Ue ha l’obbligo internazionale di garantire controlli adeguati per interdire il traffico e garantire che le organizzazioni criminali siano messe fuori gioco. Il Parlamento europeo deve dare un segnale forte e agire fin da ora contro il traffico illegale di fauna selvatica”.

Per Dante Caserta, presidente del WWF Italia, “poiche’ l’Italia rappresenta un mercato tra i piu’ importanti al mondo per animali e legname, il primo importatore e trasformatore di pelli di rettile, un grande consumatore di lane pregiate, un sempre fiorente mercato di polpa e carta e tanto altro a conferma che la nostra stessa industria necessita di questi prodotti per i suoi cicli di produzione, ci aspettiamo che i nostri europarlamentari facciano responsabilmente la loro parte. Senza un controllo serio del mercato e una ferma condanna dell’illegalita’ si mette in gioco la sostenibilita’ dei processi produttivi compromettendo gli equilibri naturali di paesi ai quali, invece, dovremmo garantire sostegno e supporto per una corretta gestione delle loro risorse”.

admin

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

x

Check Also

FROSINONE – cerca URGENTEMENTE uno stallo – AIUTATECI!!!!!!!!!!!!!!

Simil bretoncina in strada ha partorito 5 cuccioli. Lei è giovanissima, questo ...